Non si può non iniziare il nostro
contributo al dibattito su questa pubblicazione senza una annotazione
linguistico-semantica sul titolo: “Contro i ladri di speranza - Come la Chiesa
resiste alle mafie”.
L’uso del termine
“contro”, nel mio immaginario, è una scelta consapevole e rappresenta una
piccola rivoluzione sia culturale sia metodologica: l’opposizione a un
fenomeno, quello delle mafie, comunque e dovunque si manifesti.


